Un Workshop Esperienziale in cui fotografia e corpo in movimento si fondono diventando strumento attivo per la conoscenza di sé e la crescita individuale attraverso la condivisione di gruppo. Il workshop è in collaborazione con Sara Piovanotto, psicomotricista, formata in danza creativa – educativa di primo livello, facilitatrice mindfulness.
TRA CORPO E IMMAGINAZIONE
Sentire, Scambiare, Raccontare
Un’ esperienza di trasformazione tra corpo e immagine.
A cura di Ilenia Baldina e Sara Piovanotto

Un Workshop Esperienziale nato come uno spazio in cui gli strumenti creativi, fotografia, immaginazione, corpo, si intrecciano con la ricchezza della relazione di gruppo. Qui il percorso individuale si apre alla condivisione di gruppo, permettendo a ciascuno di sperimentarsi in un ambiente sicuro, autentico e profondamente umano.
Perché il gruppo.
L’interazione tra le persone incoraggia una dinamica di gruppo che, in un clima di fiducia e rispetto, può permettere l’introspezione e la condivisione, oltre che la possibilità di scoprire nuovi sguardi. Il tanto tempo passato insieme facilita un’immersione nella situazione e in noi stessi, oltre che la possibilità di incontrarsi, permettendo a difese e maschere di sciogliersi in un ambiente accogliente e di ascolto che ha l’obiettivo di favorire e sostenere.
Cosa accade in un workshop
Il trovarsi a lavorare sui medesimi temi permette di sentirsi in comunanza con gli altri, generando fiducia ed empatia.
Il non giudizio, degli altri e di noi stessi, permette maggiormente di accogliere e ascoltare, così come di concederci di dare voce a parti di noi a cui non siamo soliti rivolgerci o ascoltare. Condividere, riconoscersi ed ascoltare permette ai partecipanti di conoscere, definire e ampliare il proprio sguardo e attivare indirettamente processi di flessibilità e tolleranza, di accoglienza. Vengono sostenute coscienza e consapevolezza che spontaneamente favoriscono possibilità di presenza e benessere.
Strumenti e modalità
Il workshop si basa sull’ascolto e il risveglio corporeo, dove il corpo diventa consapevolmente soggetto in relazione a se stessi, ad altri corpi e all’ambiente, portando attenzione al suo stare, sentire e percepire. Accanto trovano spazio: le immagini, nella loro valenza proiettiva, ma anche come strumenti di osservazione, comunicazione e narrazione. Pratiche di respiro e consapevolezza, come radicamento e centratura di sé. La scrittura. Tutti questi strumenti sono accessibili a chiunque: non è richiesta alcuna competenza artistica o tecnica, ma disponibilità e curiosità a mettersi in gioco e a fare qualcosa di significativo per sé con gli altri.
A chi è rivolto
Il workshop è pensato per chi desidera:
• approfondire il proprio percorso di crescita
• lasciare che il proprio corpo si possa esprimere e possa tornare ad avere voce
• esplorarsi attraverso modalità creative e con approccio ludico
• vivere relazioni autentiche in un contesto protetto
• ritrovare ascolto, sostegno e senso di appartenenza
• portare luce su parti di sé rimaste in ombra o che non hanno possibilità di esprimersi
• favorire flessibilità e apertura, nutrendo modalità differenti di dialogare ed
ascoltare/ascoltarsi

21 Giugno 2026
Il numero minimo per l’avvio del workshop esperienziale è di 8 persone. Non è richiesta nessuna competenza artistica. In loco troverai tutto il materiale necessario per svolgimento del laboratorio. Costo Workshop a persona a giornata 95€. La giornata sarà divisa in due parti, il mattino dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:00. Incluso un coffee break sia il mattino che il pomeriggio. Pranzo escluso.
Il Workshop si terrà presso Spazio Extra in P.zza G. Marconi 21 a Stra. A 20 minuti di auto dalla stazione ferroviaria di Padova, 5 minuti dalla stazione di Vigonza Pianiga, o 30 minuti dalla stazione ferroviaria di Mestre. Dalle stazione ferroviaria sono disponibili bus e taxi.
Hotel Villa Aligheri a 5 minuti a piedi da Spazio Extra
COSTO 95€
Useremo la psicomotricità
Una disciplina che si occupa dell’integrazione tra mente e corpo (psiche e movimento). Il termine stesso deriva da “psico” (aspetti emotivi, cognitivi e relazionali) e “motricità” (movimento, azione e coordinazione corporea). È l’insieme di pratiche educative e terapeutiche che considerano la persona come un’unità globale: il corpo non è solo uno strumento per muoversi, ma il mezzo attraverso cui si esprimono emozioni, si costruiscono relazioni, si sviluppa il pensiero e si forma l’identità. Non si tratta di ginnastica o di esercizi motori puri, ma di attività basate sul gioco, sul movimento spontaneo e sull’espressività corporea, in un contesto di piacere e libertà.
Useremo la fotografia terapeutica
Una pratica che utilizza la fotografia (scattare, osservare, riflettere su immagini proprie o altrui) come strumento per promuovere il benessere psicologico, l’autoconoscenza, l’espressione emotiva e il cambiamento positivo personale o di gruppo. Non si tratta di creare immagini “belle” o artistiche in senso tradizionale, ma di usare l’atto fotografico e la riflessione sulle foto per esplorare sé stessi, le emozioni, i ricordi e le relazioni. È un’attività autonoma o svolta in gruppo/laboratorio, senza la necessità di un terapeuta professionale. La persona la pratica da sola (o con facilitatori non clinici) per migliorare il proprio benessere, aumentare la consapevolezza e produrre cambiamenti positivi. Può includere anche aspetti di azione sociale (ad esempio, progetti comunitari per ridurre l’esclusione).

via Santa Marta, 7
30039 Stra ( VE )
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